Gabriel Jesus-Napoli, l'Arsenal fissa il prezzo: servono circa 20 milioni. Il nodo resta l'ingaggio
Il Napoli continua a valutare Gabriel Jesus come possibile sostituto di Romelu Lukaku, ormai diretto verso il Fenerbahce. L'Arsenal non intende però lasciar partire gratuitamente l'attaccante brasiliano e parte da una richiesta vicina ai 20 milioni di euro.
Il Napoli ha individuato in Gabriel Jesus uno dei profili più interessanti per raccogliere l'eredità di Romelu Lukaku. La partenza del centravanti belga verso il Fenerbahce obbliga il club azzurro a guardarsi intorno e il brasiliano dell'Arsenal è una delle soluzioni prese in considerazione per ridisegnare l'attacco di Massimiliano Allegri.
L'operazione, tuttavia, è tutt'altro che semplice. L'Arsenal non ha intenzione di lasciar partire Gabriel Jesus a condizioni particolarmente favorevoli e, nonostante il contratto del giocatore sia in scadenza, la società inglese valuta il suo cartellino intorno ai 20 milioni di euro. Una richiesta che rappresenta il punto di partenza della trattativa e che potrebbe essere oggetto di discussione, ma che conferma come il Napoli debba mettere in conto un investimento importante per assicurarsi il brasiliano.
A riferire il quadro della situazione sono Fabrizio Romano e Matteo Moretto, che hanno evidenziato soprattutto le difficoltà legate alla sostenibilità economica dell'affare. Il prezzo del cartellino è infatti soltanto uno dei problemi da affrontare. Il vero ostacolo riguarda il contratto del calciatore.
Gabriel Jesus-Napoli, il nodo dell'ingaggio
Gabriel Jesus percepisce infatti un ingaggio particolarmente elevato, ereditato dall'accordo sottoscritto durante la sua esperienza al Manchester City e successivamente mantenuto all'Arsenal. Lo stipendio si aggira intorno agli 8 milioni di euro netti a stagione, una cifra che oggi sarebbe difficilmente compatibile con i parametri del Napoli.
Per rendere possibile l'operazione servirebbe quindi trovare una soluzione condivisa sul salario. L'ipotesi più concreta sarebbe quella di distribuire diversamente l'ingaggio attraverso un accordo pluriennale, così da rendere più sostenibile il costo complessivo per il club azzurro.
Il Napoli, dunque, deve valutare l'affare nella sua interezza. Da una parte c'è un giocatore di grande esperienza internazionale, abituato a giocare ad alto livello e potenzialmente adatto a raccogliere il testimone lasciato da Lukaku. Dall'altra, però, ci sono un cartellino che l'Arsenal continua a valutare circa 20 milioni e un ingaggio che rappresenta il principale elemento da ridimensionare.
La situazione resta quindi aperta. Gabriel Jesus piace al Napoli e il nome continua a essere valutato, ma per trasformare l'interesse in una trattativa concreta servirà trovare un punto d'incontro su entrambe le variabili economiche. Il mercato azzurro entra così in una fase delicata: dopo l'uscita di Lukaku, Manna e Allegri dovranno individuare il centravanti giusto senza compromettere gli equilibri finanziari della nuova rosa.