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lunedì 10 agosto 2026 Calcio · Napoli · Serie A
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Juventus, per Lucumì spunta Koopmeiners: il Bologna pensa al prestito come contropartita

La trattativa tra Juventus e Bologna per Jhon Lucumì entra nel vivo. I rossoblù valutano il difensore tra 20 e 25 milioni e, per ridurre la distanza economica, avrebbero proposto l'inserimento di Teun Koopmeiners in prestito. Il centrocampista olandese potrebbe ritrovare a Bologna Giovanni Sartori, dirigente che lo aveva portato all'Atalanta.

Juventus, per Lucumì spunta Koopmeiners: il Bologna pensa al prestito come contropartita

La trattativa tra Juventus e Bologna per Jhon Lucumì potrebbe assumere una piega inattesa. Il difensore colombiano è uno degli obiettivi principali dei bianconeri per rinforzare il reparto arretrato, ma la distanza tra domanda e offerta non è ancora stata colmata. Il Bologna valuta il centrale mancino tra i 20 e i 25 milioni di euro, mentre la Juventus sarebbe partita da una proposta compresa tra 10 e 15 milioni più bonus, valutando anche l'inserimento di una contropartita tecnica.

A complicare ulteriormente i calcoli c'è la clausola che riconosce al Genk il 20% sulla futura rivendita di Lucumì. Una percentuale che riduce i margini del Bologna e spiega la fermezza della società emiliana nella valutazione del giocatore. Il colombiano, inoltre, avrebbe già raggiunto un'intesa di massima con la Juventus e attenderebbe soltanto che i due club trovino la soluzione economica per completare il trasferimento.

Ed è proprio per superare questo ostacolo che sarebbe emersa una suggestione particolarmente interessante: Teun Koopmeiners al Bologna in prestito. L'idea dei rossoblù sarebbe quella di inserire il centrocampista olandese nell'affare, consentendogli di rilanciarsi in Emilia dopo due stagioni complicate alla Juventus. Il prestito potrebbe prevedere una partecipazione dei bianconeri al suo ingaggio, alleggerendo contestualmente la parte cash richiesta per Lucumì.

Per Koopmeiners, Bologna rappresenterebbe anche un ritorno sotto la gestione di Giovanni Sartori, dirigente che lo aveva portato all'Atalanta e che conosce molto bene le sue caratteristiche. Il centrocampista aveva vissuto a Bergamo il momento migliore della propria carriera italiana, prima del trasferimento alla Juventus, e ritrovare un ambiente nel quale aveva già espresso il proprio potenziale potrebbe diventare una soluzione interessante per tutte le parti.

La formula avrebbe però bisogno della disponibilità dello stesso Koopmeiners. Il giocatore avrebbe infatti già respinto alcune proposte provenienti dalla Turchia e starebbe valutando eventuali opportunità dalla Premier League. Un trasferimento temporaneo al Bologna potrebbe quindi diventare concreto soltanto se il centrocampista decidesse di privilegiare una destinazione nella quale avrebbe la possibilità di tornare protagonista.

La Juventus, intanto, continua a valutare anche altre contropartite. Juan Cabal è stato già proposto per ridurre l'esborso economico, mentre la pista che porta a Fabio Miretti resta al momento congelata per le differenti valutazioni dei due club. Nessuna delle soluzioni alternative sembra però aver prodotto una svolta definitiva.

La situazione rende Koopmeiners la carta più intrigante sul tavolo. Il Bologna potrebbe ottenere un centrocampista di grande esperienza nel campionato italiano e, contemporaneamente, concedere alla Juventus maggiore flessibilità nella trattativa per Lucumì. I bianconeri, invece, avrebbero l'opportunità di favorire il rilancio di un giocatore sul quale è stato effettuato un investimento importante, evitando che il suo valore continui a diminuire.

Per ora si tratta di un'ipotesi ancora tutta da verificare, ma il meccanismo avrebbe una logica precisa. Lucumì resta l'obiettivo della Juventus, Koopmeiners può diventare la chiave per sbloccare l'affare. Le prossime interlocuzioni tra i due club diranno se la suggestione potrà trasformarsi in una vera operazione di mercato.

Andrea Fiorentino · Redattore