Napoli, il retroscena su Suzuki: perché il portiere giapponese disse no agli azzurri
Il rifiuto costrinse il Napoli a rivedere i propri piani. Sempre secondo Tuttosport, il club partenopeo cambiò rapidamente strategia orientandosi su Vanja Milinkovic-Savic, individuato come l'alternativa ideale per rinforzare il reparto dei portieri e dare maggiore solidità alla rosa.
BERGAMO, ITALY - MAY 25: Zion Suzuki of Parma Calcio celebrates following the team's victory in the Serie A match between Atalanta and Parma at Gewiss Stadium on May 25, 2025 in Bergamo, Italy. (Photo by Marco Luzzani/Getty Images)
Il nome di Zion Suzuki è oggi tra i più caldi del calciomercato europeo. Le prestazioni offerte con la maglia del Parma hanno acceso l'interesse di diversi top club, ma dietro la sua crescita si nasconde anche un retroscena che riguarda da vicino il Napoli.
Napoli, il retroscena su Suzuki: perché il portiere giapponese disse no agli azzurri
Secondo quanto riportato da Tuttosport, il portiere giapponese avrebbe infatti avuto l'opportunità di vestire l'azzurro già all'inizio della scorsa stagione, scegliendo però di percorrere una strada diversa.
Stando alla ricostruzione del quotidiano torinese, il Napoli aveva presentato un'offerta concreta per assicurarsi l'estremo difensore, individuato come uno dei profili più interessanti nel panorama internazionale. A far sfumare l'operazione, tuttavia, non sarebbero stati aspetti economici o divergenze tra i club, bensì la volontà dello stesso Suzuki. Il portiere riteneva che il Parma rappresentasse il contesto ideale per proseguire il proprio percorso di crescita, con la prospettiva di giocare con continuità e maturare esperienza prima di affrontare il salto in una grande squadra.
Il rifiuto costrinse il Napoli a rivedere i propri piani. Sempre secondo Tuttosport, il club partenopeo cambiò rapidamente strategia orientandosi su Vanja Milinkovic-Savic, individuato come l'alternativa ideale per rinforzare il reparto dei portieri e dare maggiore solidità alla rosa.
A distanza di un anno, quella scelta sembra aver premiato Suzuki. L'estremo difensore del Parma è infatti diventato uno dei profili più richiesti del mercato internazionale. Oltre al concreto interesse della Juventus, nelle ultime ore è emerso anche quello del Paris Saint-Germain, che avrebbe presentato al club emiliano un'offerta importante per portare il portiere giapponese in Ligue 1.
La vicenda conferma come, nel calcio moderno, le decisioni dei calciatori non siano determinate esclusivamente dal prestigio della destinazione. Nel caso di Suzuki, la priorità è stata quella di trovare un ambiente capace di garantirgli continuità e sviluppo tecnico, una scelta che oggi gli consente di presentarsi sul mercato con una valutazione e un profilo decisamente superiori rispetto a un anno fa.
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