Mercato Napoli, rebus De Bruyne: bocciato dal Galatasaray, i turchi guardano altrove
Secondo il portale Sabah, gli agenti del belga avrebbero proposto il trequartista al club di Istanbul. Il Galatasaray cerca un profilo creativo, ma ha deciso di declinare l'offerta del centrocampista azzurro: il motivo
Il calciomercato estivo del Napoli continua a viaggiare su due binari paralleli, con il direttore sportivo Giovanni Manna costantemente impegnato a sbrogliare la delicatissima matassa legata alle uscite per sbloccare definitivamente i colpi in entrata. In queste ore frenetiche di metà agosto, una clamorosa indiscrezione proveniente direttamente dal Bosforo rischia di agitare ulteriormente le acque in casa azzurra. Il protagonista assoluto di questa inaspettata voce di mercato è Kevin De Bruyne. Il fuoriclasse belga, approdato all'ombra del Vesuvio dopo la lunga e vincente epopea con la maglia del Manchester City, sembrerebbe infatti al centro di alcune complesse trame orchestrate dal suo entourage per valutare nuove sistemazioni lontano dalla Campania.
De Bruyne-Galatasaray, affare mai nato: i turchi rifiutano l'offerta
Secondo quanto riportato con dovizia di particolari dal noto portale turco Sabah, i procuratori del trentacinquenne centrocampista avrebbero iniziato a muoversi sotto traccia, bussando alla porta di diverse corazzate europee. Tra queste, gli agenti avrebbero effettuato un sondaggio molto concreto proprio con la dirigenza del Galatasaray. Il club di Istanbul, da settimane, è alla disperata ricerca di un trequartista di assoluto spessore internazionale; l'obiettivo dichiarato è un profilo creativo capace di accendere la manovra offensiva e di innalzare il tasso tecnico del reparto avanzato in vista dell'imminente inizio della nuova stagione. Sulla carta, il talento belga sembrava rappresentare il tassello perfetto per incendiare l'entusiasmo della caldissima piazza turca.
Tuttavia, l'esito di questo abboccamento ha riservato un inaspettato colpo di scena. Nonostante il prestigio, il blasone e il curriculum stellare che accompagnano da sempre il nome del talento originario di Drongen, i vertici della società giallorossa avrebbero deciso di chiudere immediatamente la porta, declinando con garbo ma con estrema fermezza la proposta. Alla base di questo clamoroso "no" ci sarebbero delle rigide valutazioni strettamente legate alla carta d'identità e allo stato di forma del calciatore. La dirigenza turca, stando sempre alle informazioni filtrate da Sabah, non avrebbe ritenuto opportuno accollarsi un investimento economico così oneroso per un atleta di trentacinque anni, le cui recenti prestazioni in campo sono state giudicate in evidente fase di flessione atletica. Il Galatasaray ha dunque preferito virare su profili differenti, scartando categoricamente l'ipotesi di affidare le chiavi della propria manovra al belga di proprietà del Napoli.
Andrea Alati