Calcio · Napoli · Serie A · Calciomercato Instagram · Facebook · X · YouTube
domenica 9 agosto 2026 Calcio · Napoli · Serie A
Google News
Serie A

Infantino, il retroscena del Times: "Con il piano FIFA avrebbe potuto guadagnare fino a 30 milioni l'anno"

Nuove ombre si addensano su Gianni Infantino dopo lo stop al contestato progetto che prevedeva la cessione del 20% dei diritti commerciali della FIFA attraverso la controllata FIFA Forward Enterprise.

Infantino
Nuove ombre si addensano su Gianni Infantino dopo lo stop al contestato progetto che prevedeva la cessione del 20% dei diritti commerciali della FIFA attraverso la controllata FIFA Forward Enterprise.

Infantino, il retroscena del Times: "Con il piano FIFA avrebbe potuto guadagnare fino a 30 milioni l'anno"

Secondo quanto riportato da un'inchiesta del The Times, il presidente della federazione internazionale avrebbe potuto beneficiare di un consistente aumento del proprio compenso qualora il piano fosse stato approvato. Il progetto, successivamente accantonato dopo le forti contestazioni provenienti da UEFA, CONCACAF e da alcuni partner commerciali della FIFA, prevedeva la cessione del 20% dei diritti della Coppa del Mondo attraverso la nuova società controllata, in un'operazione dal valore stimato di circa 3,65 miliardi di euro. Il punto più controverso riguarda però il possibile impatto economico sulla posizione dello stesso Infantino. Secondo l'inchiesta del The Times, rilanciata da SportMediaset, il dirigente svizzero avrebbe potuto arrivare a percepire un compenso annuo di circa 30 milioni di euro, oltre a eventuali bonus, una cifra sensibilmente superiore all'attuale retribuzione, indicata in circa 3 milioni di euro. Si tratta di una ricostruzione giornalistica e non di un dato confermato ufficialmente dalla FIFA. Lo stesso Infantino, nei giorni scorsi, aveva ribadito pubblicamente di non avere alcun interesse personale nell'operazione e di non voler ricavare vantaggi economici dall'attuazione del progetto. Tuttavia, le indiscrezioni pubblicate dal quotidiano britannico hanno alimentato ulteriormente il dibattito sulla governance della federazione internazionale e sulla trasparenza del piano. Nonostante il ritiro del progetto e le numerose critiche ricevute, Infantino resta al momento alla guida della FIFA. La sua posizione, tuttavia, si è indebolita sul piano politico dopo la netta presa di distanza di diverse confederazioni continentali, che hanno contestato il progetto di apertura ai capitali privati. Lo scenario resta quindi in evoluzione, con il presidente chiamato a ricostruire il consenso interno in vista delle prossime scadenze istituzionali e delle elezioni presidenziali del 2027.
Andrea Fiorentino · Redattore