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domenica 9 agosto 2026 Calcio · Napoli · Serie A
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Napoli OF La leggerezza del portiere, il sonno della ragione

Meret e De Bruyne, lo avete fatto adesso ed evitate di ripetervi nelle gare che contano

Due calciatori esperti, uno che prima di venire al Napoli era un campione celebrato a livello planetario e l’altro che ha vinto due scudetti in tre anni, oltre ad aver partecipato con l’Italia alla vittoria degli Europei. Eppure contro il Celta Vigo entrambi hanno dato vita ad un pasticcio di quelli che non si vedono più nemmeno Sui campi dei dilettanti.

Meret e De Bruyne, lo avete fatto adesso ed evitate di ripetervi nelle gare che contano

Un Napoli dai due volti quello visto nell’amichevole contro il Celta Vigo. Fino al 60’ quello visto in campo ha dato la sensazione di essere una squadra in grado di lottare con l’Inter per la vittoria dello scudetto, poi la girandola di cambi ha determinato un calo dovuto al fatto che chi è subentrato non ha ancora la giusta preparazione nelle gambe.

Ma il motivo vero del pareggio è stata la dormita di De Bruyne sul passaggio avventato di Meret. Perchè è successo? La gente presente allo stadio Patini di Castel di Sangro è rimasta totalmente sconcertata di queste ad una superficialità così grande che ha permesso agli spagnoli di raggiungere il risultato di parità in una partita che ha visto il Napoli dominare in larga parte della stessa. Per la sontuniontà del “nome”, in tanti hanno deciso di attribuire tutta la responsabilità al portiere, per un passaggio in area che non avrebbe dovuto effettuare, in quanto il compagno di squadra aveva un avversario troppo a ridosso. Ma chi conosce il calcio, sa bene che quel pallone De Bruyne avrebbe dovuto allontanarlo immediatamente, invece di rischiare la manovra di aggiramento su Jutgla. Probabilmente ha voluto presumere delle sue capacità atletiche, ancora ridotte perchè ha iniziato da pochissimo la preparazione. 

Ma il dubbio più grande è un altro: vale ancora la pena pagare 11 milioni di stipendio ad un calciatore che metti in campo solo nel quarto d’ora finale e che rischia di farti pareggiare (o perdere) le partite con un errore talmente madornale che mai te lo aspetteresti da uno come lui? 

Raffaele Auriemma · Redattore