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giovedì 13 agosto 2026 Calcio · Napoli · Serie A
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Clamoroso in Sudamericana, il Boca batte due volte l'avvio: il precedente è Torino-Napoli

Durante il match di Copa Sudamericana tra Boca e Recoleta, gli argentini hanno battuto il calcio d'inizio in entrambi i tempi per una clamorosa distrazione dell'arbitro Maza. Un episodio identico a quanto accadde 33 anni fa nello storico Torino-Napoli del 1993, diretto da Graziano Cesari.

Clamoroso in Sudamericana, il Boca batte due volte l'avvio: il precedente è Torino-Napoli

C'è un filo bizzarro, che continua a legare in maniera indissolubile il Boca Juniors e il Napoli. Questa volta, però, per tracciare il ponte sull'asse transoceanico non c'entra la magia divina di Diego Armando Maradona o il calore viscerale e passionale delle due tifoserie, bensì una clamorosa topica arbitrale che ha improvvisamente riportato alla luce uno degli aneddoti più curiosi e dimenticati della storia del calcio italiano.

Da Cesari a Maza 33 anni dopo: l'errore sul calcio d'inizio accomuna Napoli e Boca Juniors

Nella notte del 12 agosto, durante la sfida di andata degli ottavi di finale di Copa Sudamericana tra il Boca Juniors e il Deportivo Recoleta (terminata sul punteggio di 3-1 in favore della formazione argentina), è andato infatti in scena un episodio ai limiti dell'assurdo. Tutto si è svolto sotto gli occhi incredibilmente distratti del direttore di gara, il fischietto cileno Piero Maza. Gli Xeneizes hanno regolarmente battuto il calcio d'avvio nel primo tempo. Fin qui nulla di strano. Al rientro in campo dopo l'intervallo, tuttavia, in totale violazione del regolamento IFAB (che prevede la rigida alternanza della battuta tra le due squadre nelle due frazioni di gioco), il pallone è stato posizionato al centro del campo ed è stato nuovamente il Boca Juniors a dare il via alla ripresa.

Nessuna protesta veemente da parte dei giocatori del Recoleta, nessuna segnalazione da parte degli assistenti di linea a bordocampo: il gioco è proseguito come se nulla fosse successo, trasformando una grave distrazione tecnica della terna in un semplice caso.

Per i tifosi azzurri con qualche capello bianco in più, questo insolito incidente sportivo sudamericano rappresenta un vero e proprio déjà-vu. Quanto accaduto alla Bombonera è infatti la fotocopia esatta di un evento verificatosi il 10 gennaio 1993 sul prato dell'ormai demolito Stadio Delle Alpi. In quell'occasione si disputava la sfida di campionato Torino-Napoli (match vinto poi di misura dai partenopei per 0-1 grazie a una rete decisiva di Roberto Policano). Furono i granata padroni di casa a battere regolarmente il calcio d'inizio della prima frazione di gioco. Eppure, all'inizio del secondo tempo, l'arbitro Graziano Cesari incappò in una distrazione che sarebbe passata alla storia, facendo battere nuovamente l'avvio alla formazione piemontese.

Anche in quel freddo pomeriggio di inizio anni Novanta, in campo non se ne accorse praticamente nessuno. Furono soltanto i replay televisivi post-partita e le attente moviole della domenica sera a far scoppiare il "caso", sollevando persino l'ipotesi di far ripetere la partita (eventualità poi scartata dal giudice sportivo, che ritenne l'errore del tutto ininfluente ai fini del risultato). Oggi, a distanza di ben 33 anni, nel calcio iper-tecnologico dominato dal VAR e dal controllo millimetrico di ogni dettaglio, il passato ritorna prepotentemente. E, in un modo o nell'altro, Boca e Napoli si ritrovano ancora una volta accomunati dalla stessa, incredibile storia.

Andrea Alati

Andrea Alati · Redattore