Nazionali
Brasile, Ancelotti conferma i contatti con la FIGC: "L'Italia mi ha cercato, ma il mio impegno è con il Brasile"
Le sue parole confermano quindi la volontà di proseguire il percorso intrapreso con il Brasile, chiudendo, almeno per il momento, ogni ipotesi di un approdo sulla panchina della Nazionale italiana.
Carlo Ancelotti rompe il silenzio e conferma di essere stato contattato dalla FIGC per la panchina della Nazionale italiana. L'attuale commissario tecnico del Brasile ha spiegato di aver avuto colloqui con la Federazione, precisando però che la decisione di non accettare l'incarico non è dipesa da questioni economiche o contrattuali, bensì dal rispetto dell'impegno assunto con la Seleção. Le dichiarazioni sono state rilasciate a ESPN Brasile e diffuse in Italia dall'ANSA.
Ancelotti conferma i contatti con la FIGC: "L'Italia mi ha cercato, ma il mio impegno è con il Brasile"
Nel corso dell'intervista, Ancelotti ha confermato l'interesse della Federazione italiana, chiarendo come il confronto tra le parti sia realmente esistito.
"Sono stato in contatto con la Federazione italiana, ma non è stata una questione contrattuale. Ho un impegno con il Brasile, con questo Paese che mi ha accolto molto bene. Non voglio rompere questo impegno", ha dichiarato il tecnico emiliano.
Parole che mettono definitivamente fine alle indiscrezioni delle ultime settimane sul possibile ritorno di Ancelotti sulla panchina azzurra.
Una scelta dettata dal senso di responsabilità
L'allenatore ha spiegato di sentirsi profondamente legato al progetto avviato con la Nazionale brasiliana. L'accoglienza ricevuta e il percorso intrapreso con la Federazione verdeoro hanno avuto un peso determinante nella sua decisione di non interrompere anticipatamente il rapporto.
Ancelotti è infatti vincolato al Brasile da un contratto con scadenza nel 2030 e ha ribadito la volontà di rispettare gli accordi presi, proseguendo il lavoro di ricostruzione della squadra.
Lo sguardo è già rivolto al futuro
Nel corso dell'intervista, il commissario tecnico ha affrontato anche il momento della Seleção dopo il recente Mondiale, riconoscendo la delusione per il risultato ottenuto ma invitando a guardare avanti.
"Il Mondiale non è andato bene, ma con un occhio dobbiamo guardare alla delusione del passato e con un occhio al futuro: ci sono giovani di talento, c'è una prospettiva", ha affermato Ancelotti, ribadendo la fiducia nelle potenzialità della nuova generazione di calciatori brasiliani.
Le sue parole confermano quindi la volontà di proseguire il percorso intrapreso con il Brasile, chiudendo, almeno per il momento, ogni ipotesi di un approdo sulla panchina della Nazionale italiana.