Lukaku-Turchia, affare nel vivo: il Fenerbahce prepara la nuova offerta dopo il "no" del Napoli
Secondo l'esperto di mercato Fabrizio Romano, il Fenerbahce fa sul serio per Romelu Lukaku. Il club turco ha già raggiunto l'intesa contrattuale con l'attaccante belga, ma si è visto respingere una prima offerta da 6 milioni di euro da parte del Napoli. I turchi stanno però già preparando una nuova proposta al rialzo: le distanze si assottigliano e la chiusura dell'affare appare sempre più vicina.
L'asse di mercato tra Napoli e Istanbul continua a essere rovente. La cessione di Romelu Lukaku è ormai l'assoluta priorità in casa azzurra, e le ultime ore hanno fatto registrare passi in avanti significativi per il trasferimento del centravanti belga alla corte del Fenerbahce. Il primo, fondamentale scoglio è già stato superato: la dirigenza turca ha infatti incassato il gradimento totale del giocatore, blindando l'intesa contrattuale. Ora resta "solo" da trovare la quadratura del cerchio con il club partenopeo.
Il Napoli tiene duro sul prezzo di Lukaku: rifiutati 6 milioni, ma la chiusura si avvicina
A svelare i dettagli e le cifre del negoziato in corso è l'esperto di calciomercato Fabrizio Romano. Secondo le sue indiscrezioni, il Fenerbahce ha rotto gli indugi mettendo sul tavolo una prima offerta ufficiale pari a 6 milioni di euro per acquisire il cartellino di Big Rom. Una proposta che il Napoli ha prontamente respinto al mittente, ritenendola ancora troppo bassa per lasciar partire il proprio numero nove.
Il rifiuto di Giovanni Manna, tuttavia, non ha affatto scoraggiato i turchi, tutt'altro. La dirigenza del Fenerbahce è determinata a portare a termine la missione e sta già lavorando alla formulazione di una nuova offerta al rialzo da recapitare a stretto giro di posta sulle scrivanie di Castel Volturno. Le distanze tra domanda e offerta si stanno progressivamente assottigliando: la sensazione che filtra è che il rilancio possa essere quello decisivo per sancire l'addio di Lukaku e sbloccare definitivamente il mercato in entrata degli azzurri.
Andrea Alati