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martedì 11 agosto 2026 Calcio · Napoli · Serie A
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Primo piano Figc, tensioni con la Lega Serie A dopo le prime scelte della nuova gestione

Malagò-Lega Serie A, è tensione: i club chiedono chiarezza sul caso Bianchedi

La nomina di Bianchedi come capodelegazione della Nazionale continua a creare problemi all'interno del calcio italiano. La Lega non avrebbe gradito il metodo seguito da Malagò e avrebbe espresso perplessità sia sulla scelta dell'ex schermitrice sia sulla designazione di Mancini come ct

Malagò-Lega Serie A, è tensione: i club chiedono chiarezza sul caso Bianchedi

La distanza tra Giovanni Malagò e la Lega Serie A rischia di diventare uno dei primi nodi politici della nuova governance della Federcalcio. La questione riguarda soprattutto le modalità con cui sono state effettuate alcune scelte strategiche nelle ultime settimane, a partire dalla possibile nomina di Diana Bianchedi come capodelegazione della Nazionale. Una situazione che, secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, avrebbe provocato irritazione tra i club della massima serie.

Il punto centrale non sarebbe soltanto rappresentato dai singoli nomi, ma dal metodo adottato. Le società di Serie A, componente determinante nel percorso che ha portato Malagò alla presidenza della Figc, si sarebbero aspettate un maggiore coinvolgimento nelle decisioni considerate più importanti per il futuro del movimento. Un principio di condivisione che, secondo la ricostruzione del quotidiano, sarebbe stato indicato come uno degli elementi fondanti della nuova gestione.

A complicare ulteriormente il quadro ci sono le perplessità sulla scelta di Roberto Mancini come commissario tecnico. Una parte della Lega avrebbe preferito un profilo diverso, con Antonio Conte indicato come soluzione maggiormente gradita. Anche la possibile nomina di Bianchedi avrebbe generato dubbi, soprattutto per la mancanza di una precedente esperienza nel mondo del calcio e per il peso simbolico di un incarico ricoperto in passato da figure come Gigi Riva, Gianluca Vialli e Gianluigi Buffon.

Caso Bianchedi, la decisione resta sospesa

Il dossier più delicato rimane comunque quello relativo a Diana Bianchedi. La sua designazione non è ancora definitiva e la situazione è attualmente congelata. Sul tavolo ci sarebbe anche una valutazione di carattere giuridico legata alla possibile incompatibilità dell'incarico, mentre gli uffici competenti stanno approfondendo il quadro normativo.

La questione, quindi, non sembra destinata a essere risolta in tempi immediati. La Federazione dovrà valutare con attenzione tutti gli aspetti prima di procedere, soprattutto alla luce delle perplessità emerse nelle ultime ore.

Sul piano dei rapporti istituzionali, al momento non si parla di una vera e propria rottura tra la Figc e la Lega Serie A. La tensione, però, è evidente e la necessità di un confronto appare ormai inevitabile. Dopo la pausa estiva sono infatti previsti incontri tra le parti per cercare di ricomporre le divergenze e riportare il dialogo su un terreno comune.

La nuova governance federale si trova dunque davanti al primo vero passaggio politico delicato. Malagò dovrà cercare di ricucire il rapporto con i club proprio mentre sono ancora da definire alcuni tasselli importanti della nuova Nazionale. Il caso Bianchedi, in questo senso, è diventato il simbolo di una questione più ampia: quella della condivisione delle scelte e dell'equilibrio tra le diverse componenti del calcio italiano.

Andrea Fiorentino · Redattore